Rassegna Stampa
Ultimi articoli sulla Asd Pro Calcio in rete
Nuovo Molise Oggi - 24 giugno 2007
La Provincia - 15 giugno 2007
La Provincia - 23 maggio 2007
Il Quotidiano - 22 maggio 2007
Torneo Go Group
Le pagine dei giornali
Clicca sulla pagine per l'articolo integrale (pdf)
Torneo Go Group (Corriere Laziale)
Il successo della A.S.D. Pro Calcio, parola di Marco Arcese
L’organizzatore del torneo Go Group racconta la giovane storia della Pro Calcio. Il prossimo obiettivo? Aprire una scuola calcio a Roma
di Romina VINCI
A.S.D Pro-Calcio, una società nata nel 2004 che già conta più di trecento iscritti nelle sue quattro sedi dislocate in Ciociaria, ed ora si appresta ad aprirne una nuova, a Roma. Un successo sperato ed arrivato, si potrebbe dire, merito della passione di tutti i membri dell’organizzazione, degli allenatori, dello staff tecnico, dei comuni che hanno messo a disposizione gli impianti, ma soprattutto merito suo, di Marco Arcese, responsabile della società. Un ex calciatore che partito dalle giovanili della Roma ha militato in varie squadre di serie C, continuando però, sempre, a coltivare una passione, quella del calcio giovanile. Ed è proprio per inseguire il suo sogno che a 30 anni, ha appeso gli scarpini al chiodo ed ha tentato quest’altra strada conseguendo, lo scorso anno, il patentino da allenatore. Sempre nel 2006 la sua società ha varcato un altro importante traguardo: è diventata affiliata all’A.S. Roma, un connubio che gli ha permesso di realizzare un boom di iscrizioni. Lo abbiamo intervistato noi, l’artefice di questo successo, alla chiusura della manifestazione. Marco Arcese si è dimostrato soddisfatto ma non realizzato: “questo è solo l’inizio”, afferma sicuro.
Marco Arcese, responsabile della A.S.D. Pro-Calcio, da cosa nasce l’idea di organizzare nel territorio ciociaro un torneo a livello nazionale con squadre di Serie A?
“E’ un inizio per ricominciare a portare un certo tipo di calcio in un territorio che è abbastanza avaro da questo punto di vista. Qui infatti abbiamo una realtà importante come il Frosinone Calcio, è vero, però a livello giovanile si stenta parecchio ”.
Parliamo invece della vostra società, ci racconti un po’ la sua storia.
“Sono tre anni che è nata la A.S.D. Pro-Calcio. Per noi è una grossa soddisfazione, dal niente siamo riusciti a creare un’organizzazione che adesso supera le trecento iscrizioni. Abbiamo già quattro sedi, in settimana ne avremo un’altra a Supino e a breve anche una a Roma, sulla via Ostiense”.
Quante categorie sono rappresentate?
“Abbiamo tutte le categorie, però siamo rappresentati in maniera più massiccia dal basso, mi riferisco soprattutto alle categorie Primi Calci e Pulcini, perché è proprio l’attività di base quella a cui noi crediamo di più. Complessivamente ci riteniamo soddisfatti per il lavoro svolto, ed i numeri (320 iscrizioni complessive n.d.r.) ce lo confermano ogni giorno”.
Lei è un calciatore dal passato illustre, l’idea di aprire una scuola calcio come questa rappresenta la degna continuazione del suo percorso?
“Sì è così. Io ho giocato nelle giovanili della Roma e poi ho militato nella serie C un po’ per tutta l’Italia. Subito dopo i 30 anni però mi sono avvicinato al mondo dei ragazzi perché è una cosa che mi è sempre piaciuta . Lo scorso anno ho preso il patentino, e quindi ho potuto mettere su questa organizzazione”.
Ed è una organizzazione affiliata alla A.S. Roma giusto?
“Sì è dallo scorso anno che siamo affiliati alla A.S. Roma, e devo dire che è anche grazie a lei che siamo riusciti a realizzare questo torneo, perché ci ha messo in contatto con le altre società”.
Il boom di iscrizioni quindi è stato favorito anche da questo connubio, considerato il prestigio che una società come la A.S. Roma ricopre in una realtà come questa?
“Sicuramente sì, visto la visibilità che loro ci danno. E’ importante avere questa partnership perchè ci consente di avere dei risultati concreti, come questo torneo ad esempio”.
Quali sono i vostri obiettivi?
“Ora l’obiettivo primario è quello di realizzare i Roma Campus estivi, che andremo a proporre per la prima volta nella provincia di Frosinone, si tratta per noi di una grossa vetrina”.
E da questo torneo invece? Cosa si aspetta?
“Questo torneo ci dà soprattutto grande visibilità. Dietro ci sono tutte le aziende importanti come il Gruppo Go Automobili che ci ha permesso di realizzarlo. Che dire di più? Organizzarlo meglio di così non è facile, sicuramente però l’anno prossimo porteremo più squadre, è un punto di partenza questo evento, non certo di arrivo”.
Torneo Go Group (Corriere Laziale)
VITTORIA ROMA
A Supino trionfa la Roma di Tovalieri nel primo torneo nazionale del Go Group. Una kermesse strutturata in un quadrangolare riservato agli esordienti ‘94
di Romina Vinci
Un territorio, quello ciociaro, troppo spesso refrattario alle esigenze dei giovani. Realtà locali che sovente si vedono isolate e faticano ad emergere da quella provincialità che le offusca e le appiattisce. E’ solo se lo si colloca in un contesto come questo che si può capire l’importanza di un evento come il “1° torneo nazionale del GRUPPO GO! Automobili”. Un quadrangolare riservato alla categoria Esordienti ’94 che dal 16 al 18 marzo ha visto fronteggiarsi l’A.S. Roma, la F.C. Torino, l’A.S. Chevo Verona e i giocatori della A.S.D. Pro-Calcio, società organizzatrice dell’evento. Una tre giorni in cui sui campi delle tre sedi di Alatri, Monte San Giovanni Campano e Supino questi ragazzi si sono cimentati in incontri caratterizzati dalla forte sportività e correttezza in campo. Ci si è messo anche il tempo a volte a fargli lo sgambetto, una pioggia fina fina che, puntuale, iniziava a scendere giù mezzora prima dell’inizio delle gare, offrendo ai piccoli calciatori un campo bagnato e pesante in cui, spesso, faticavano a trovare l’equilibrio. Domenica mattina, a Supino, sono andate in scena le finali del torneo, finali che ne hanno decretato il vincitore: l’A.S. Roma che, con una vittoria di misura sul Chievo Verona, ha potuto alzare la coppa più grande.
Torneo Go Group (Il Romanista)
Giovanissimi Sperimentali (IL ROMANISTA)
Quest’oggi, gli Sperimentali, faranno il loro esordio nel “I Torneo Nazionale”, un quadrangolare riservato a società di Serie A, organizzato dall’ASD Pro Calcio. La competizione, che si svilupperà nelle località di Supino, Alatri e Monte San Giovanni Campano, vedrà tra le partecipanti, oltre ai padroni di casa ed alla Roma, anche Chievo Verona e Torino(già incontrato al “Carnevale di Gallipoli”). La manifestazione si aprirà con una cerimonia che si svolgerà nella mattinata odierna(ore 10:00) al Comunale di Supino; due ore e mezza dopo, sempre nello stesso impianto, i romanisti esordiranno contro il Chievo. Domani, invece, i ragazzi di Tovalieri affronteranno prima la Pro Calcio(ore 11:30) e poi il Torino(ore 19:00). Queste sfide, da disputarsi in due tempi da 25’ e tra classe ‘94, avranno poi il loro epilogo nelle finali del 18 marzo.
CONVOCATI: Arezzo, Aspese, Castagnaro, Cinaglia, Ciogli, Cipriani, Cittadino, Corasaniti, Correia, Di Cori, Esposito, Longo, Mania, Peressini, Proietti Gaffi, F.Ricci, M.Ricci, Rosato. All. Tovalieri
P T
Torneo Go Group (Il Romanista)
Giovanissimi Sperimentali (IL ROMANISTA)
Partenza lanciata, nel “Torneo Nazionale” di Supino, per i Giovanissimi Sperimentali che hanno superato per 2-1 il Chievo. I ragazzi di Sandro Tovalieri non si sono fatti trovare impreparati e, nonostante il grande caldo, hanno chiuso la pratica contro i veronesi, molto ben piazzati fisicamente, già nel primo tempo. Il vantaggio giallorosso è giunto per merito di Cittadino, lesto nello sfruttare un buon cross di Longo. Il raddoppio, invece, è arrivato grazie ad Esposito: Peressini ha servito la punta che, dopo aver scartato un difensore, non ha avuto problemi nel superare anche il portiere avversario. Nella ripresa, nonostante un lieve calo fisico dei romanisti, la partita è rimasta sui binari precedenti sino al gol della bandiera del Chievo, frutto di un errore dell’estremo difensore giallorosso a circa cinque minuti dal termine. Quest’oggi, comunque, si giocheranno altri due incontri: con Pro Calcio(ore 11:30) e Torino(ore 19:00).
CHIEVO-ROMA 1-2
ROMA(4-2-3-1): Proietti Gaffi; Cinaglia, Rosato, Aspese, Cipriani(1’ st Mania); Di Cori(5’ st Ciogli), Peressini; Longo(1’ st Arezzo), M.Ricci(1’ st F.Ricci), Cittadino; Esposito(5’ st Correia). A disp: Castagnaro, Corasaniti. All. Tovalieri
MARCATORI ROMA: Cittadino, Esposito
Torneo Go Group (Corriere Laziale)
Chievo Verona 5
A.S.D. Pro-Calcio 0
di Romina VINCI
Chievo Verona: Lardiello, Corradini, Petrecci, Irprati, Fochesato, Filippini (dal 1’ st Mignocci), Serpelloni (dal 5’ st Kone), Cecco, Marcialone (dal 10’st Goffredo), Olivieri , Lonardoni (dal 20’ pt Franchini). A disp. Sguazzardo, Pisetta, Velli All. Guiotto
Pro-Calcio:Flamini (dal 5’ st Russo), Turriziani, Paris (dal 1’st Gabriele), Angelisanti, Di Mauro, Marcoccia, Bonavemia (dal 1’ st Tuni), Tabacchino ( dal 1’ st Sarra), Minnucci, Caldaroni, De Angelis. A disp. Aulicino, De Carolis, Ceccaroni. All. Arcese
Arbitro: Schietroma di Alatri
Marcatori: al 15’ pt Fochesato (C), al 12’ st, e al 16’ st Kone (C), al 20’ st autorete, al 27’ st Olivieri (C)
Niente da fare per i ragazzi della A.S.D. Pro Calcio, che sul Chiappitto di Alatri si piegano alla forza dei giocatori del Chievo Verona, superiori sia a livello di prestanza fisica che di qualità. Il primo gol arriva al 15’, su palla inattiva, gli undici di Guiotto guadagnano una punizione centrale, sulla palla va il numero cinque Fochesato: buona la sua esecuzione, tiro alto a scendere, e per il portiere Flamini non c’è nulla da fare. Allo scadere del primo tempo azione da applausi per De Angelis, il numero undici della Pro Calcio conquista palla a centro area, avanza liberandosi di un paio di avversari ed entra in area avversaria, bello il suo tiro, ma Lardiello gli nega il gol. Il secondo tempo invece è tutto bianco-blu: al 12’ il neo entrato Kone realizza il raddoppio: conquista palla e scatta in velocità verso la porta difesa da Russo, il portiere esce ma lui lo supera e mette la palla in rete. Passano pochi minuti ed ecco ancora il numero tredici: tiro di forza che scavalca la difesa e insacca la sfera nella porta avversaria, è il tre a zero. Al 20’ arriva anche il quarto gol, questa volta a segnarla è stata un giocatore della Pro Calcio, una sciocchezza in difesa che è costata caro. Negli ultimi minuti del match si accendono gli animi e i ragazzi di Arcese cercano disperatamente il gol della bandiera, ma allo scadere sono di nuovo i bianco blu ad andare a segno: un 5 a 0 netto, ed è doccia fredda per i giocatori della Pro Calcio.
Articolo sulla visita a Trigoria
Tratto da "La Provincia", 15 marzo 2006
Prendiamo un sogno: quello di incontrare, da vicino, la Roma dei record di Luciano Spalletti. Prendiamo i protagonisti: i 150 piccoli calciatori della Scuola Calcio dell’A.S. Pro-Calcio di Marco Arcese. Mettiamo una bella giornata di sole di inizio marzo, nello splendido scenario di Trigoria…ed ecco che, magicamente, il sogno diventa realtà. Martedì 7 marzo, i ragazzini (età compresa tra i 5 ed i 13 anni) e tutto lo staff tecnico della Scuola Calcio Pro Calcio (sedi di Tecchiena e Castro dei Vosci, categorie Piccoli Amici, Pulcini A-B-C, Esordienti), sono stati ricevuti a Trigoria, quartier generale della Roma di Luciano Spalletti. Una giornata indimenticabile per i 150 piccoli calciatori, che hanno trascorso momenti unici fianco a fianco con i campioni romanisti. L’incontro con la squadra giallorossa è stato preparato minuziosamente, curando ogni singolo particolare. I bambini della scuola calcio, sotto l’attenta supervisione dei loro tecnici, dapprima hanno visitato tutta la struttura di Trigoria, e poi, da bordo campo, hanno assistito all’allenamento mattutino della Roma (la fase di riscaldamento, la partitella in famiglia basata sulla tattica, l’allenamento dei portieri con il preparatore Bonaiuti…), con i calciatori e l’allenatore Luciano Spalletti che, con molta disponibilità, a fine seduta, si sono concessi alla folla di piccoli fans per autografi e foto ricordo. Fautore e vero “deus ex machina”, nella realizzazione e nella buona riuscita dell’incontro è stato Marco Arcese, il responsabile tecnico della Pro Calcio che, dopo aver militato nella squadra giallorossa ben sette anni (2 stagioni con la Berretti, 4 con la Primavera ed una con la prima squadra), è rimasto nel cuore di tutti a Trigoria, dal magazziniere…ai dirigenti. Significativo, a tal proposito è stato, al suo arrivo, l’abbraccio con il capitano Francesco Totti, con il responsabile organizzativo Tonino Tempestilli e con il massaggiatore storico della Roma, “il grande” Giorgio Rossi. Francesco Totti, impegnato nella fisioterapia, ha fatto al suo amico Marco Arcese una promessa: “Il prima possibile – ha affermato il “pupone” - verrò di persona a visitare la tua scuola calcio”. Unicità, esclusività e quindi diversità rispetto alle altre leve calcistiche, queste sono le caratteristiche che contraddistinguono la Scuola Calcio Pro Calcio, capace di organizzare un evento del genere. Grande soddisfazione è stata espressa dal responsabile tecnico, Marco Arcese, per l’ottimo ed impeccabile esito dell’incontro con la squadra giallorossa:“Ritengo che sia di grande importanza per la nostra Scuola Calcio – ha commentato Arcese - dare la possibilità, ai piccoli calciatori, di incontrare dal vivo i campioni della Roma ed avvicinarli al calcio professionistico”. L’avvicinamento e il confronto di persona con il mito, il calciatore di serie A, visto altrimenti solo in televisione o in fotografia, sono anche motivi di stimolo allo sport per i bambini: “Questo incontro è stato preparato nei minimi dettagli, - ci ha detto Marco Arcese - in modo che i ragazzi lo vivessero come un momento speciale da ricordare per sempre”. “Lo scopo primario della nostra scuola calcio – ha sottolineato il responsabile tecnico – è quello di creare un modello educativo, sia nelle lezioni che svolgiamo giornalmente e sia negli incontri, come quello con la Roma, che spesso riusciamo a realizzare. Sana competizione, comportamento sportivo e lealtà, sono questi i principi che cerco di trasmettere alla mia scuola calcio, – ha evidenziato - anche verso l’avvicinamento dei nostri ragazzini a campioni quali Francesco Totti, esempio di semplicità dentro e fuori dal campo e di antidivismo”. La Pro Calcio è affiliata con l’A.s. Roma ed inoltre, in questo periodo, con la categoria Pulcini ’95-‘96, sta prendendo parte ad un torneo organizzato proprio dalla squadra giallorossa. Marco Arcese che rappresenta, per la provincia di Frosinone, il filo conduttore con la società presieduta da Franco Sensi, a tal proposito, ha precisato che è possibile, tramite la Pro Calcio, entrare a far parte delle giovanili della Roma, qualcosa di più di una semplice promessa, come accade spesso (ed erroneamente) nelle attuali realtà sportive giovanili: “A differenza di altre realtà sportive, dove si fanno solo grandi promesse, - ha affermato Arcese - attraverso la Scuola Calcio della Pro Calcio, c’è la concreta possibilità per quei ragazzi meritevoli, di avere una reale strada diretta per fare esperienza nel settore giovanile della Roma”. Ed A.S. Roma è sinonimo di garanzia, con il suo vivaio, tra i migliori nell’intero panorama calcistico italiano, basti vedere i vari Totti, De Rossi, Bovo, Aquilani…e rendersene conto. La Roma, dunque, ha stabilito un altro record, quello di regalare un sogno ai 150 bambini della Scuola Calcio Pro Calcio, ognuno dei quali, per un giorno, ha potuto esclamare: “Sono a Trigoria con la magica Roma!!!”.
Gabriele Schiavi